L’UTLE CONTRO LA MAFIA

31 Maggio 2022

Magistrati Tripodi e ragazzi

Nell’aprile 2019 il prof. Roberto Tripodi, Consulente Tecnico d’Ufficio della Procura di Palermo e amministratore di beni confiscati a Cosa Nostra, ha tenuto un seminario sui delitti di mafia, nei locali dell’Istituto Comprensivo Saladino al CEP. Nella foto il momento conclusivo delle attività svolte, con l’intervento del presidente Alfonso Giordano e del Procuratore Nico Gozzo.

Lo sforzo dell’UTLE è di compiere un’”Operazione Verità” sugli anni delle stragi. Benché ormai siano passati oltre trent’anni dalla caduta del muro di Berlino, nessun governante ha avuto il coraggio di aprire gli archivi per mostrare cosa sia realmente accaduto. Non che non si conosca la verità, perché oltre la verità giudiziaria esiste una verità storica, una verità giornalistica, una verità saggistica, ma sto parlando dell’assunzione delle responsabilità di chi ha permesso il massacro di persone oneste e coraggiose. Altri Paesi lo hanno fatto. Ad esempio il Sud Africa con la “Commissione per la verità e la riconciliazione” presieduta dal vescovo Desmond Tutu. Lo scopo del tribunale era quello di raccogliere la testimonianza delle vittime e dei perpetratori dei crimini commessi da entrambe le parti durante il regime, e concedere il perdono per azioni svolte durante l’apartheid, per superarla non solo per legge, ma per riconciliare vittime e carnefici. La commissione ebbe indicazioni di ascoltare testimonianze da entrambe le parti in causa, di giudicare anche l’operato dei neri e dei membri dell’African National Congress (ANC). Lo scopo doveva essere una ricostruzione accurata dei fatti avvenuti, non la punizione dei colpevoli. L’amnistia fu concessa nei casi in cui gli abusi perpetrati si potevano considerare “politicamente motivati” e “proporzionati”, ed erano confessati dai colpevoli. L’amnistia fu concessa a 849 persone e negata a 5392. Il tribunale fu per molti afrikaner il momento in cui vennero a conoscenza degli abusi perpetrati negli anni passati dalla polizia e dalle forze dell’ordine sudafricane. Lo stesso ex-presidente Frederik de Klerk, che aveva improntato la propria politica allo smantellamento dell’apartheid, si presentò di fronte alla commissione e si scusò pubblicamente per le sofferenze causate dai governi bianchi alla popolazione nera.Tripodi e mgistrati

Operazioni simili sono state effettuate dalla Germania nei confronti dei criminali nazisti, dalla Cina con i collaborazionisti del Giappone e dell’esercito nazionalista, dal Vietnam verso chi aveva commesso atrocità collaborando con gli USA.

In Italia bisognerebbe avere il coraggio di seguire questa strada ma, come disse don Abbondio, uno, se il coraggio non ce l’ha, non se lo può dare. Noi, tranne Piersanti Mattarella, Aldo Moro e pochi altri politici che hanno pagato con la vita il loro coraggio, siamo stati governati da tanti don Abbondio.

Per l’anno accademico 2022–2023, dal mese di ottobre 2022, L’UTLE ha programmato un seminario di storia sulla mafia con i seguenti argomenti: 1. La mafia dalle origini al delitto Notarbartolo. 2. Da Bernardino Verro allo sbarco degli alleati in Sicilia. 3. Dal Trattato di Parigi del 1947 all’omicidio di Vincenzo Campo nel 1948. Gli omicidi di Vito Montaperto nel 1953 e di Gaspare Pisciotta nel 1954. 4. Cadono Cataldo Tandoj nel marzo 1960 e Cosimo Cristina nel maggio 1960. 5. Da Mauro De Mauro nel 1970 a Pietro Scaglione nel 1971. 6. Dalla strage di Alcamo Marina all’uccisione di Mario Francese nel 1979. 7. Da Boris Giuliano a Michele Sindona nel 1986 8. Il maxiprocesso nel 1986 e Il processo Andreotti di Palermo nel 1993, Il processo Pecorelli nel 1999 e Il processo Borsellino nel 2016.